Hai voglia di fare un piccolo esperimento?

Guarda con attenzione la matrice che abbiamo inserito in foto. E’ una matrice che ti aiuterà a riflettere sulle attività che fai nel tuo lavoro (ma si potrebbe applicare anche a tutto quello che fa parte della tua vita in generale).
 
La matrice si compone di quattro quadranti che risultano da differenti combinazioni che ci possono essere tra due elementi che sono essenziali per lavorare bene:
  • il primo elemento è la PASSIONE, cioè il livello di curiosità, interesse ed il conseguente livello di piacere che hai nei confronti di una determinata attività;
  • il secondo elemento è la FIDUCIA, cioè la sicurezza che hai nell’avere le competenze e le motivazioni necessarie per fare bene una determinata attività.
Ognuno di noi, a pensarci bene, ha un differente livello di passione e di fiducia per ognuna delle attività che compongono la nostra vita lavorativa.
Alcune attività ci piacciono ed interessano in maniera particolare, ci sentiamo bene nel farle, ci fanno provare una forte sintonia tra quello che vogliamo fare e quello che facciamo in concreto, ci fanno venire voglia di diventare più bravi e di continuare a sviluppare competenze. Possiamo dire che proviamo una PASSIONE ALTA nei loro confronti.

Altre attività rappresentano tutto il contrario, non ci piacciono e vorremmo non farle. Sono quelle che ci fanno provare una PASSIONE BASSA.

Rispetto al nostro livello di fiducia e di sicurezza ci sono alcune attività che facciamo con tranquillità, siamo consapevoli di avere l’esperienza e le conoscenze giuste per farle, ci sentiamo di poter affrontare i problemi collegati a queste attività, possiamo dire che abbiamo un livello di FIDUCIA ALTA in noi stessi rispetto a questi tipi di lavoro.

Altre attività, al contrario, ci mettono in crisi perché pensiamo di non riuscire a farle bene, di non avere tutto quello che serve, di non essere sufficientemente capaci e quindi ci inducono a provare un livello di FIDUCIA BASSO in noi stessi nel momento in cui ci tocca affrontarle.

Se ora guardi nuovamente la foto in alto potrai individuare meglio le differenze tra i quattro quadranti che sono presenti:
  • il quadrante n° 1, che abbiamo etichettato con la parola SFIDA, rappresenta le attività per cui proviamo una PASSIONE ALTA ed una FIDUCIA BASSA: sono le attività che ci farebbe molto piacere fare con continuità, ma a cui, probabilmente, dedichiamo poco tempo ed energie perché temiamo di non riuscire a farle;
  • il quadrante n° 2, che abbiamo etichettato con la parola ARTE, rappresenta le attività per cui proviamo una PASSIONE ALTA ed una FIDUCIA ALTA: sono le attività che sentiamo di fare bene e che ci fanno stare bene, sono quelle in cui possiamo dire di avere voglia di essere eccellenti, di essere migliori rispetto alla media, quelle in cui riusciamo ad esprimere la nostra arte di lavorare o pensiamo di poter arrivare a farlo;
  • il quadrante n°3, che abbiamo etichettato con la parola ROUTINE, rappresenta le attività per cui proviamo una PASSIONE BASSA ed una FIDUCIA ALTA: sono le attività verso cui non nutriamo un particolare appassionamento, ma che riusciamo comunque a fare bene grazie alle nostre conoscenze, competenze ed esperienze;
  • il quadrante n°4, che abbiamo etichettato con la parola TORTURA, rappresenta le attività per cui proviamo una PASSIONE BASSA ed una FIDUCIA BASSA: sono le attività che non ci piacciono e che pensiamo anche di non riuscire a fare bene perché non abbiamo le competenze giuste.
 
Partendo dal presupposto che sono davvero pochi i “fortunati” che hanno una vita lavorativa interamente saturata da attività che fanno parte del secondo quadrante, quello dell’arte, l’esperimento che ti suggeriamo di fare è di analizzare con calma le tue attività lavorative assegnandole man mano ai vari quadranti e poi esaminare il risultato complessivo che esce fuori.

Auspicabilmente dovresti avere la maggioranza delle attività nei quadranti 1 e 2, alcune attività anche nel quadrante 3, mentre il quadrante 4, quello della tortura, dovrebbe contenere davvero pochissime attività.
 
Se questo è il quadro che ne esce dovresti essere abbastanza soddisfatto del tuo lavoro e la tua abilità sarà di mantenere questa situazione cercando anche di fare in modo che almeno alcune delle attività che hai messo nel quadrante 1, la “sfida”, e nel quadrante 3, la “routine” passino nel quadrante 1, l’”arte”. Per farlo potresti aumentare il tuo livello di fiducia sviluppando nuove competenze oppure potresti arricchire parte delle attività per aumentare il tuo livello di passione ed interesse.
 
Se, invece, hai poche attività nel quadrante 2, vuol dire che la tua vita lavorativa attuale non ti permette di dare del tuo meglio in qualcosa che ti piace particolarmente e sarebbe meglio concentrarsi per capire come fare a rendere più “affollato” questo quadrante capendo quali sono i motivi per cui non riesci a fare quello che più ti appassiona e cosa potresti fare per cambiare la situazione.
 
Se la maggioranza delle tue attività è concentrata nei quadranti 3 e 4 sarebbe importante un intervento incisivo per cambiare qualcosa nella tua vita lavorativa puntando, innanzitutto, ad uscire dal quadrante della “tortura” e cercando di inserire nuove attività negli altri quadranti.
 
Fare questo tipo di esperimento è utile per aumentare la tua consapevolezza rispetto al tempo che investi nei diversi tipi di attività e, magari, per avere lo stimolo a migliorare la tua situazione lavorativa cercando di avere un maggior numero di attività che fai con fiducia e passione.

Buon lavoro!
 
Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.
(Umberto Saba)
Nota: questa matrice la abbiamo impostata partendo da una base creata da Tina Seeling, una professoressa della Stanford University, che la ha inserita in un interessante libro (edito solo in lingua inglese) dal titolo “Creativity Rules”.