Domanda strana? Forse si, ma provo a contestualizzarla perché mi sembra una metafora interessante per dare un po’ di energia alle nostre giornate lavorative…
 
Quando si è giovani gli snack sono una cosa “seria”, nel senso che sono una irrinunciabile parte della giornata e sono anche quella più trasgressiva. Almeno se mi ricordo quello che mangiavo da adolescente penso ad un tripudio di barrette di cioccolata, gelati e gelatini, pizzette, etc.. Tutto molto calorico, molto buono, ed, onestamente, un inconsapevole “nutrimento” per la mia acne giovanile…
Poi sono arrivata agli “anta” ed il mio mitico nutrizionista mi ha riportata nel mondo degli “snack”, ma questa volta per questioni di salute. Nel senso che lui sostiene che sia necessario, per il mio benessere, e non per la mia trasgressione, fare dei piccoli spuntini “sani” del tipo frutta secca, o un frutto, o un piccolo panino con le olive (questo per me meglio della frutta che non amo particolarmente…).
 
Ma gli snack, sia quelli giovanili più “goduriosi”, che quelli più “salutisti” degli ultimi anni mi hanno fatto venire in mente che
anche nel lavoro sarebbe interessante avere degli snack, e non sto parlando di cibo…
Mi spiego meglio…
 
Le mie giornate di lavoro, ed immagino anche la tue, possono essere giornate in cui:
  • è necessario che io debba fare attività che non mi piacciono particolarmente, ma che so di dover fare perché utili, indispensabili, etc..
  • sono costretta ad aspettare i tempi di altri e mi viene difficile concentrarmi su lavori lunghi perché so che prima o poi verrò interrotta per iniziare un’altra attività;
  • faccio qualcosa che mi piace, ma che può essere molto stancante, cioè mi fa consumare molta energia ed a un certo punto sono esausta.
 
Allora perché in tutti questi casi non pensare di avere quelle che io ho chiamato delle
“attività snack”
che possono essere sia goduriose che salutari (per fortuna essendo attività sono anche calorie-free!!!)?
 
La mia idea e proposta, quindi, è di pensare e progettare delle piccole attività, da avere come scorta, proprio come piccoli snack nel cassetto, da poter inserire nella tua giornata quando si verifica, ad esempio una delle situazioni che ho descritto prima.
Sapere di poter contare su piccole attività piacevoli, da fare in un piccolo lasso di tempo, e che sono utili, interessanti, divertenti nel nostro lavoro può rendere tutto più fattibile e sostenibile.
Piccole attività premio, o attività di riempimento…
Potrebbero essere:
  • una lista di articoli da leggere per la tua formazione professionale (mentre sei in attesa che inizi una riunione);
  • sistemare dei file o dei documenti (ovviamente solo se sei un’amante dell’ordine…);
  • avere un elenco di persone a cui telefonare, o scrivere una mail, per mantenere i contatti professionali;
  • dedicare 10 minuti per segnarti alcune domande che ti piacerebbe fare al tuo capo o ad un tuo collega;
  • 10 minuti di studio di una lingua straniera;
  • e così via…
 
Quello che penso è che anche nel lavoro rischiamo che la giornata ci rotoli via e che andiamo:
  • o in carenza di buoni nutrienti (= lavoriamo con troppo stress senza concederci sia qualche pausa reale e sia qualche pausa per fare piccole cose che ci piacciono infinitamente);
  • oppure, al contrario, ci lasciamo distrarre da tante cose inutili e dannose, come gli snack che ci facevano venire l’acne da ragazzini (=colleghi che ci chiedono la qualunque, mail inutili, etc.) senza riempire in maniera più intenzionale il nostro tempo con piccole attività che ci danno soddisfazione e che abbiamo scelto.
 
Quindi il mio suggerimento è avere nel cassetto qualche scorta di frutta secca (pare che i pistacchi siano miracolosi…), ma anche avere delle scorte di piccole “attività snack”, a disposizione per alleggerire una giornata pesante, o noiosa, o per riempire i buchi durante attese non programmate.
 
E tu che ne pensi? Ti piacerebbe l’idea di qualche “attività snack”, o ne hai già qualcuna? Se ne hai voglia scrivi un tuo commento alla mail info@workingroom.it, o segnala questo articolo ad una persona che pensi ne abbia bisogno, o condividilo sui canali social utilizzando le icone che trovi in alto sulla sinistra. Buon lavoro!
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