La ricerca di lavoro, soprattutto quando la si affronta da “disoccupati”, è una fase molto stressante e delicata della vita per ognuno, indipendentemente dall’età, dal tipo di lavoro che si può svolgere e dal motivo per cui si è senza lavoro.
E’ una fase difficile dal punto di vista emotivo, perché dominano spesso emozioni negative come l’incertezza, la paura di non farcela, la frustrazione, l'ansia, la vergogna, ed anche dal punto di vista pratico perché ci si trova ad avere tanto tempo a disposizione senza sapere bene come impiegarlo e, soprattutto, come utilizzarlo facendo qualcosa che abbia un senso.
 
Se sei in questa fase provo a darti qualche spunto di quello che potresti fare mentre cerchi lavoro. Sono consigli che non riguardano strettamente come fare a trovare un nuovo lavoro, ma che dovrebbero permetterti di affrontare meglio questo momento della tua vita ottenendo dei benefici indiretti anche sulla tua attività di ricerca di lavoro.
 
Sono dieci spunti, da personalizzare secondo le tue specifiche esigenze, non sono indicati in ordine di importanza. Starà a te decidere quali sono quelli che fanno meglio al tuo caso.

1. Migliora la padronanza di una lingua straniera

Imparare o migliorare la conoscenza di una lingua straniera fa parte spesso della lista dei buoni propositi per molti di noi, ed in molti casi è proprio uno di quei propositi che non riusciamo a mettere in pratica adducendo problemi di mancanza di tempo, soldi, etc.
Ora che hai più tempo potrebbe essere un buon proposito da affrontare con diversa energia. Scegli una lingua che ti piace e trova il metodo più giusto per te, considerando che ora il web permette tante forme diverse di studio, molte a basso costo. Se vuoi qualche consiglio leggi anche l’articolo "Puoi imparare una seconda lingua in sei mesi".
Se non hai ancora chiaro quale lingua studiare, e non senti una particolare propensione per la lingua inglese (che è ancora quella più apprezzata), prova a fare qualche test online con lingue oggi ancora poco conosciute, ma molto utili per il lavoro: cinese, giapponese, coreano, arabo, tanto per fare qualche esempio. Oppure scegli una lingua di un paese estero che ti piace particolarmente, potrebbe essere una lingua che potrai collegare ad opportunità di lavoro.
Una volta scelta la lingua e definito il metodo di studio prova a dedicarci un po’ di tempo ogni giorno, quello che importa è la continuità.

2. Inizia a fare qualcosa che hai sempre desiderato fare

Ma per cui non hai mai avuto tempo, può essere qualunque cosa, un lavoro manuale, un’attività fisica, un hobby (che può diventare molto utile anche per un eventuale lavoro), e così via. Tutto dipende dalle tue disponibilità, ma sono certa che riflettendoci bene potrai trovare qualcosa che ti fa piacere fare, il cui pensiero ti può far stare bene. Definisci cosa potrebbe essere e prova a studiare un piano per capire cosa puoi fare in concreto e quando. Valuta anche se c’è qualcuno che ti può aiutare e parlagliene per chiedere il suo supporto.
E’ una cosa importante perché ha anche a che fare con il cambiamento delle tue abitudini e del tuo stile di vita. Auspicabilmente quando troverai un nuovo lavoro dovrai necessariamente essere molto predisposto al cambiamento e questo può essere anche un buon allenamento per introdurre nella tua vita qualcosa di nuovo.

3. Circondati di persone positive che ti danno buoni stimoli

Uno dei rischi maggiori che si corre quando si è disoccupati e si cerca un lavoro è quello di isolarsi, a volte perché ci si sente a disagio, a volte perché tutti quelli che conosciamo ci sembrano troppo impegnati per dedicarci del tempo.
Questo è uno degli ostacoli più impegnativi da superare, ma anche quello più necessario con cui misurarsi. Niente è più deleterio dell’isolamento o del compatimento. Sarebbe importante che tu riuscissi a trasformare questo momento come una occasione anche per fare nuove conoscenze o per coltivare il rapporto di amicizia con persone che già conosci. Scegli persone positive, che hanno dei progetti, che coltivano ambizioni e idee, che sanno darti degli stimoli perché ti parlano di cose che non conosci o ti raccontano la loro esperienza. Prova a fare un elenco di persone positive che conosci e cerca di capire come potresti frequentarle di più. Ricordati che quando la situazione è difficile, l'ottimismo deve essere ricaricato!
Passa del tempo fuori casa, cerca di incontrare più persone possibile, non necessariamente per parlare del lavoro che stai cercando, ma anche solo per ascoltare le loro idee, le loro storie, i loro consigli.

4. Tieniti in forma fisicamente

Anche questo rientra nella lunga lista dei buoni propositi disattesi da molti, ma può essere una questione davvero importante in questa fase delicata di ricerca del lavoro. Il rischio, infatti, è che la tempesta di emozioni negative affatichi molto il tuo corpo e questo può compromettere sia la qualità delle tue idee, ed azioni collegate alla ricerca del lavoro, e sia l’immagine che darai di te quando troverai qualcuno con cui parlare concretamente di una possibilità di lavoro. Allora è importante approfittare del tempo ritrovato per inserire nella tua giornata qualche piccola abitudine di cura del tuo corpo. Non è necessario fare cose drastiche, la maggior parte dei consigli sensati dicono che sono sufficienti anche 15 minuti al giorno di attività fisica per ottenere benefici visibili

5. Costruisci il tuo moodboard professionale

Tecnicamente il moodboard (da mood: umore e board: tavola) è una sorta di collage di immagini che i designer o i creativi fanno quando devono presentare un progetto e che contiene proprio tutti gli elementi visivi che hanno dato ispirazione al progetto e che ne rappresentano le caratteristiche distintive. Prova a prendere un grosso pannello o foglio che sia, bianco o colorato, da appendere o da appoggiare da qualche parte. Prova a metterci sopra foto, scritte, oggetti che ti vengono in mente pensando al lavoro che stai cercando o al progetto professionale che vorresti concretizzare. Loghi di aziende in cui vorresti andare a lavorare, immagini che rappresentano il tipo di lavoro che vorresti fare, parole che rappresentano i tuoi punti di forza, oggetti che hanno a che fare con la tua professione, e così via, tanto per darti qualche spunto. Costruisci il tuo moodboard con calma aggiungendo un pezzetto ogni giorno e vedi, da questo tuo collage, che tipo di storia sei stato in grado di costruire e che potrai raccontare in un tuo prossimo colloquio di lavoro per spiegare in maniera più efficace cosa pensi del tuo lavoro e di quello che puoi fare.

6. Fai qualcosa per gli altri

Una delle maggiori soddisfazioni che si può avere quando si lavora è di capire che quello che si sta facendo è di utilità per altri. Lavoriamo per lo stipendio, ma, come abbiamo spiegato altre volte, lavoriamo anche e soprattutto per sentire che abbiamo un posto nella società e che facciamo qualcosa di sensato. Questo senso di utilità, però, possiamo mantenerlo anche quando non abbiamo un lavoro retribuito ed è molto importante continuare a nutrirlo anche quando non si lavora perché sostiene la nostra identità e la nostra autostima. Quindi cerca di definire cosa potresti fare che abbia una utilità per gli altri e che, allo stesso tempo, ti faccia sentire soddisfatto ed orgoglioso. Potrebbe essere un aiuto ad un familiare, ad un amico, ad una associazione. Investi un po’ del tuo tempo in qualcosa a favore degli altri ed anche questo rafforzerà le tue competenze e le tue esperienze e potrai anche valorizzare questo tipo di attività nel corso di un colloquio di lavoro dimostrando di essere una persona che è capace di tenersi sempre attiva ed orientata al benessere degli altri.

7. Specializzati in qualcosa che ti piace

Indipendentemente dal lavoro che hai fatto o che vorrai fare, ci saranno delle competenze che sono utili a questo lavoro e su cui potresti decidere di darti degli obiettivi di miglioramento per diventare ancora più esperto di una determinata materia. Anche in questo caso concentrarti su quello che ti piace, per cui ti senti più portato e stabilisci qualche obiettivo chiaro di apprendimento. Puoi studiare un libro, frequentare un corso online, trovarti un esperto che ti fa da mentore, fare pratica da solo e così via. L’importante è che tu definisca con chiarezza cosa fare e che risultato vuoi raggiungere che possa essere in qualche modo visibile o valutato. Anche questo ti consentirà di impiegare proficuamente il tuo tempo e di rafforzare le tue competenze in vista di un prossimo lavoro.

8. Fai buone domande in giro

Oltre a circondarti di persone positive è importante sfruttare il più possibile le occasioni di dialogo con gli altri cercando di fare loro delle buone domande che ti permetteranno di acquisire informazioni, contatti, idee, esperienze, consigli, etc.
Pensa al lavoro che vorresti fare e prova a costruirti una lista di domande utili per te, ad esempio: Chi mi può parlare dell’azienda X per farmi capire meglio cosa fanno e di cosa hanno bisogno?
Chi mi può parlare del ruolo Y cui ambisco per farmi capire quali attività e responsabilità gli corrispondono?
Quali sono tre elementi del mio lavoro a cui potenziali clienti danno più importanza?
Quali sono attitudini e capacità che i miei amici apprezzano di più in me?
Questi sono solo alcuni esempi, ma la lista delle domande, per ognuno di noi, può essere davvero molto lunga.

9. Costruisci una mappatura di contatti

Cerca di definire tutti i contatti che possono esserti utili in questa fase di ricerca di lavoro. Chi sono le persone che possono far parte del gruppo dei consiglieri e dei mentori, chi sono gli sponsor, chi sono quelli a cui ti puoi proporre mandando il tuo CV. Se riesci, costruisci una tabella indicando questi contatti, prova a segnare la data in cui hai attivato o vuoi attivare il contatto e la specifica attività che farai. Lascia traccia di quello che hai effettivamente fatto e del feedback che hai ricevuto. Segna come valuti la qualità di quel contatto, se ti è stato utile a capire qualcosa o se è stata una perdita di tempo. Crearti una tabella simile ti aiuta ad indirizzare meglio il tuo lavoro di ricerca ed anche a capire tutti gli sforzi che stai effettivamente facendo in questa direzione.
Se vuoi altri consigli puoi leggere l'articolo: "Come chiedere aiuto quando cerchi lavoro"

10. Fatti un diario di bordo

Prova a tenere un diario che traccia tutto quello che hai deciso di fare in questo periodo della tua vita, prendendo spunto da questi consigli o da altro. Sarebbe importante riuscire a scrivere ogni giorno di aver fatto anche solo un piccolo passo a supporto della ricerca di un nuovo lavoro. Anche questo può essere uno strumento per essere più consapevole di tutto quello che stai facendo e di che tipi di apprendimento stai generando in questa delicata fase della tua vita.
In bocca al lupo!
Il futuro dipende da quello che facciamo nel presente (Gandhi)
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