Abbiamo deciso di presentare alcune classifiche molto “particolari”… quelle dei peggiori errori che abbiamo trovato nei CV e nelle lettere di presentazione personale visti quest’anno!

In apparenza molto errori possono sembrare banali, piccoli, insignificanti, ma nella realtà è come uscire con un vestito che ha una macchia vistosa o tante piccole macchie, oppure sorridere con i denti sporchi o camminare con le scarpe slacciate o con le calze rotte: niente di grave, ma se ci pensiamo sono tutte situazioni che creano qualche disagio e che possono dare agli altri una idea peggiore rispetto a quello che siamo nella realtà.

L’equivalente di queste situazioni sono gli errori, purtroppo molto frequenti, che si trovano nei CV; anche in questo caso quando ci capita di leggerli proviamo una sensazione spiacevole e ci facciamo istintivamente l’idea che la persona che li ha scritti possa essere superficiale, oppure che stia mentendo su certe competenze, o che non abbia le idee chiare. Peraltro quando ci capita di evidenziare questi errori a chi li ha scritti accade sempre che la persona si senta a disagio, si maledica per non aver riletto il CV o provi ad arrampicarsi sugli specchi tentando giustificazioni che rischiano di peggiorare le cose.
Evitare di correre questo rischio è molto semplice: una volta scritto il curriculum
occorre leggere e rileggere in prima persona, anche ad alta voce perché in questo caso la lettura è più lenta ed è più facile trovare gli errori
e magari far leggere il tutto anche ad una persona meticolosa, e con un buon livello di istruzione, di cui ci fidiamo per avere un ulteriore controllo anche di tipo grammaticale o terminologico.
Ogni errore, anche banale, è come una piccola macchia che sarebbe assolutamente meglio evitare perché agli occhi del selezionatore anche gli “strafalcioni” possono essere un motivo per scartare in pochi secondi la tua candidatura. 
Ecco quindi le nostre classifiche dei peggiori strafalcioni, speriamo che ti facciano sorridere, ma anche che ti facciano venire voglia di rileggere il tuo CV per vedere se c’è qualcosa che puoi correggere o migliorare!

I peggiori strafalcioni grammaticali

Gli errori grammaticali sono davvero un grosso problema, soprattutto quando la persona ha un livello di istruzione medio e si candida per un ruolo (e sono la maggioranza) in cui è importante il buon utilizzo della lingua italiana scritta e parlata.

1° classificato: Sono a disposizione per un eventuale collocuio conoscitivo.
2° classificato: Ho una discreta lingua Inglese.
3° classificato: Le scrivo qual'ora fosse interessata.

I peggiori strafalcioni con parole straniere

Molto spesso le persone vantano, nel proprio CV, di possedere una buona padronanza nel parlare lingue straniere, salvo poi smentirsi da soli facendo storpiature di parole straniere.

1° classificato: Ho esperienza come Faschion Designer.
2° classificato: Capacità di fare tim.
3° classificato: Franch intermedio.
3° classificato ex equo: Disponibile anche parte time.

I refusi più divertenti

Ovviamente i refusi sono proprio il segno di una distrazione e non di un errore grammaticale ed a volte il risultato può essere anche divertente, ma i refusi segnalano pur sempre che la persona non ha proprio riletto il suo CV e questo può essere indice di mancanza di precisione e meticolosità!

1° classificato: Diplomata nel 1897 .
2° classificato: Innata fedeltà negli impugni assolti.
3° classificato: La lettura mi rilassa e la torvo un passatempo genuino.
 

Le frasi più strampalate

Molti CV sono pieni di frasi generiche, mal scritte, che non hanno relazione con il contesto lavorativo per cui ci si sta candidando. In tutti i casi queste frasi rischiano di generare confusione in chi legge, oppure fastidio perché vengono considerate superflue o superficiali.

1° classificato: Sono disponibile a ricoprire qualsiasi ruolo anche se completamente diverso da quanto da me.
2° classificato: Il libro che studio in continuo è la Bibbia.
3° classificato: Ho avuto modo di coinvolgermi a supporto di strutturati progetti di promozione e distribuzione internazionale e nell’esplorazione di nuovi mercati.
3° classificato ex equo: Ho avuto modo di perfezionare le mie capacità abbracciando più reparti.

Le peggiori frasi in lettere di presentazione (alcune anche con errori e refusi…)

Scrivere una lettera di presentazione è una buona idea, ma a patto che sia scritta bene, con frasi efficaci, precise, che generano interesse in chi legge (qui puoi leggere i nostri consigli su come scrivere una presentazione personale efficace). Nella maggior parte dei casi, invece, le frasi sono generiche, mal scritte e, in aggiunta, piene di errori.

1° classificato:  Buongiorno, scusi il disturbo.
2° classificato: Allego mio cv qualora foste interessati ad una figura simile il mio profilo.
3° classificato: Sono qui per chiedervi se avete piace avere anche solo un colloquio informativo sulle mie esperienze

Le peggiori frasi per spiegare le proprie competenze

E’ molto importante spiegare le proprie competenze, ma se si usano espressioni generiche, oppure inutilmente specifiche, si produce solo il risultato di sprecare un’occasione importante per far capire cosa sappiamo e cosa sappiamo fare.

1° classificato: Possiedo ottime capacità personali.
2° classificato: Competenze organizzative: forte senso dell’ordine.
3° classificato: Competenze organizzative: conversione di un file word in un file Adobe.
3° classificato ex equo: Capace in rapporti con banche.

Le peggiori frasi sull’occupazione desiderata (alcune anche con errori e refusi...)

E’ molto utile riuscire a spiegare nel CV o nella lettera di presentazione quale tipo di lavoro si sta cercando, ma se si utilizzano espressioni troppo generiche o se si indicano troppi ruoli contemporaneamente il risultato sarà pessimo perché il selezionatore molto probabilmente penserà che la persona non ha le idee chiare.

1° classificato: Occupazione desiderata: impiegata/parrucchiera/operaia/segretaria/cassiera/banconiera/camierara/barista
/apprendista/stagista
2° classificato: Obiettivi: ruolo di responabilità.
3° classificato: Tipo di impiego: svolgere mansioni manuali.
3° classificato ex equo: Dal 16/03/2012 al 31/06/2012 in cerca di nuove opportunità.

Le informazioni più inutili nel contesto delle specifiche candidature

Sarebbe ideale utilizzare il CV e la lettera di presentazione per spiegare più cose possibili attinenti lo specifico lavoro per cui ci si sta candidando. E’ apprezzabile l’entusiasmo di far capire qualcosa della propria personalità anche attraverso la descrizione di passioni, hobby, etc… ma sarebbe meglio non esagerare, oppure indicare solo quello che, in qualche modo, può essere comunque collegato al contesto lavorativo.

1° classificato: Buona conoscenza di materiale musicale e cinematografico (Pink Floyd, Creedence Clearwater Revival, Pearl Jam, Franco Battiato, Quentin tarantino, Paolo Virzì)  (candidatura per un lavoro di tipo commerciale).
2° classificato: passione per la Spagna (candidatura per un lavoro in area amministrativa).
3° classificato: Dipinto preferito: “Notte stellata sul Rodano” (1888) Van Gogh.
 
 
Siamo sicuri che da oggi in poi rileggerete sempre ciò che scriverete o darete questo buon consiglio alle persone che vi stanno a cuore e che stanno cercando lavoro. :)


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