Quali sono le persone che ti piacciono?

A questa domanda dà una sua personalissima risposta Mario Benedetti, uno dei più grandi poeti sudamericani, nella poesia "La gente che mi piace". Secondo lui la spina dorsale della poesia passa dai sentimenti e con il suo sentire ha scritto di politica, di società, di problemi esistenziali, di amore. Una delle sue raccolte è “Inventario” poesie 1948-2000 (casa editrice Le Lettere).
La poesia che leggerai si commenta da sola e può essere un buon tracciato per costruire la tua personale visione sulla gente che ti piace, con l’invito a fare ogni giorno qualcosa per trovare queste persone e per starci realmente insieme.
 
 
La gente che mi piace
Mario Benedetti
 
Mi piace la gente che vibra,
che non devi continuamente sollecitare
e alla quale non c’è bisogno di dire cosa fare
perché sa quello che bisogna fare
e lo fa in meno tempo di quanto sperato.
 
Mi piace la gente che sa misurare
le conseguenze delle proprie azioni,
la gente che non lascia le soluzioni al caso.
 
Mi piace la gente giusta e rigorosa,
sia con gli altri che con se stessa,
purché non perda di vista che siamo umani
e che possiamo sbagliare.
 
Mi piace la gente che pensa
che il lavoro in equipe, tra amici,
è più produttivo dei caotici sforzi individuali.
 
Mi piace la gente che conosce
l’importanza dell’allegria.
 
Mi piace la gente sincera e franca,
capace di opporsi con argomenti sereni e ragionevoli.
 
Mi piace la gente di buon senso,
quella che non manda giù tutto,
quella che non si vergogna di riconoscere
che non sa qualcosa o si è sbagliata.
 
Mi piace la gente che, nell’accettare i suoi errori,
si sforza genuinamente di non ripeterli.
 
Mi piace la gente capace di criticarmi
costruttivamente e a viso aperto:
questi li chiamo “i miei amici”.
 
Mi piace la gente fedele e caparbia,
che non si scoraggia quando si tratta
di perseguire traguardi e idee.
 
Mi piace la gente che lavora per dei risultati.
 
Con gente come questa mi impegno a qualsiasi impresa,
giacché per il solo fatto di averla al mio fianco
mi considero ben ricompensato.