Hai voglia o necessità di rientrare nel mondo del lavoro?
Stai provando un misto di entusiasmo, voglia di fare, ma anche paura di fallire nel tuo intento?
In effetti, rientrare nel mondo del lavoro è una decisione positiva, ma anche molto impegnativa che richiede ottime dosi di audacia, perseveranza, intraprendenza, un buon livello di fiducia in te stesso ed un pizzico di fortuna, che non guasta mai!
I motivi per cui hai lasciato il mondo del lavoro possono essere diversi, e forse non è stata una tua decisione quella di non lavorare perché sono stati eventi o altre persone che hanno deciso per te.
In ogni caso
se ora per te è il momento di rientrare nel mondo del lavoro cerca innanzitutto di avviare questo percorso con spirito ottimista e con una autentica voglia di farcela. 
Non farti scoraggiare dai critici e dai pessimisti e cerca di costruire il tuo progetto indipendentemente da statistiche poco consolanti o dagli insuccessi di altri tentativi che magari hai fatto in passato.
Forse sarà un percorso lungo e ci vorrà pazienza, ma un buon metodo di lavoro potrà aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo.
 
Per iniziare i nostri primi consigli sono:

Cerca di essere diversamente occupato

In attesa di rientrare a pieno titolo nel mondo del lavoro, con un contratto stipulato con qualcuno, puoi decidere di “occuparti” tu in prima persona costruendoti un programma di attività che puoi fare da subito e che può essere funzionale al tuo obiettivo di rientro.
Se è vero che, per poter dire di avere un lavoro, ci vuole qualcuno che sia disposto a riconoscere, anche economicamente, il valore di quello che stai facendo, è altrettanto vero che se inizi a fare delle attività per tuo conto, e le consideri un vero lavoro, puoi abituarti, ad esempio, a rientrare nei ritmi del lavoro, rispettando scadenze o obiettivi di produttività. Tra le attività che potresti fare ci sono, oltre quelle più strettamente legate alla ricerca del lavoro, anche attività di studio e di ricerca che potranno permetterti di sviluppare nuove competenze, di mettere a punto dei metodi o degli strumenti di lavoro, di rafforzare il tuo network
Quindi decidi di “assumere” te stesso, assegnati degli obiettivi e delle attività che possano essere utili per te o per qualcun altro, pianifica il tuo tempo ed inizia ad essere, ogni giorno, diversamente occupato.

Proponi con generosità le tue idee

Non aspettare che siano solo gli altri a dirti cosa potresti fare o a proporti una offerta specifica di lavoro. E’ un’attesa troppo rischiosa che non vale la pena vivere.
Quindi impegnati per avere delle idee chiare su quello che vuoi e puoi fare nel mondo del lavoro. Non dire, prima di tutto a te stesso, che sei disponibile a qualsiasi cosa pur di ricominciare a lavorare. E’ un pensiero troppo generico che difficilmente avrà un effetto positivo su di te e sugli altri. Dedica del tempo a pensare, a cercare idee e stimoli, a raccogliere esempi positivi che ti possono ispirare. Parla con gli altri, allena la tua curiosità e condividi con generosità le idee che ti vengono in mente, perché la condivisione è un fertilizzante naturale che ti aiuterà a perfezionare le tue idee e dimostrerà agli altri che hai inventiva, intraprendenza, progettualità. Doti tutte fondamentali per ogni lavoro che potresti andare a fare.

Valorizza le tue scelte

Molto probabilmente se sei uscito dal mondo del lavoro avrai avuto delle buone motivazioni o sarà accaduto qualcosa che non hai potuto controllare o decidere. Qualunque sia la motivazione non nasconderla o alterarla. Prendila per quella che è e raccontala con sincerità, cercando di dare un senso a quello che ti è accaduto e di spiegare quali sono stati elementi, comunque positivi e di apprendimento, collegati a questa situazione. 
 
Difendi e valorizza le tue scelte e cerca di collegarle a quello che vorrai fare rientrando nel mondo del lavoro. 
Non vergognarti di nulla, non sentirti in difetto perché non stai lavorando, e ricordati che il tuo valore non dipende dal lavoro che fai, ma da chi sei come persona, dalla motivazione che hai, dal buon senso che metti in campo, dalle competenze che possiedi.

Prendi le distanze dalle vecchie storie

Ognuno di noi compie degli errori, fa delle scelte sbagliate, perde delle opportunità. Ognuno ha subito delle valutazioni che ci sono sembrate ingiuste o ha macinato pensieri negativi verso se stesso o verso gli altri.
Il vero salto, però, è quello di riuscire a non rimanere intrappolati in pensieri, emozioni e comportamenti che non ci sono stati utili e che sicuramente non lo saranno in futuro.
Ammettere, ad esempio, di non essere riusciti a fare qualcosa in passato non vuol dire che sarai destinato a non riuscirci anche nel futuro. Non credere alle vecchie storie e cerca di costruirne di nuove, anche a costo di ripartire da zero, come se fossi un principiante.

Coltiva l'autostima

Viviamo in una società in cui le persone che non stanno lavorando rischiano di sentirsi a disagio e possono anche perdere fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità.
Per questo motivo è fondamentale riuscire a coltivare la propria autostima approfittando di questo periodo di ricerca per conoscersi ancora più in profondità ed essere consapevoli dei propri talenti, dei propri valori, delle proprie attitudini positive. Soffermati a pensare a tutto quello che hai fatto di buono fino ad oggi, scegli delle persone che ti sono care e che pensi siano obiettive nelle loro valutazioni, e chiedi loro di dirti quali sono le cose che apprezzano di te facendoti esempi concreti. Ricorda tutte le cose difficili che sei riuscito a fare o a superare e cerca di capire quali sono le doti che hai messo in campo in quelle situazioni. Guardati con benevolenza e con simpatia e cerca di capire come valorizzare tutto quello di cui puoi andare fiero. Fai qualcosa, anche piccola, in questa direzione ogni giorno. Sperimenta esercizi di mindfulness!

Prenditi cura di te

Ci capita spesso di incontrare persone che vorrebbero tornare a lavorare, ma che si sentono depresse, demotivate e che fanno vedere questo loro stato anche perché non si prendono cura di se stesse. Forse hanno messo su qualche chilo di troppo, si vestono in maniera meno attenta, hanno lo sguardo più spento ed una minore energia fisica e mentale. Forse si mettono a rimuginare sui loro problemi e fallimenti del passato e manifestano sensi di colpa, di vergogna, di frustrazione. 
Molti di loro pensano che inizieranno a prendersi cura di sé quando le cose andranno meglio, quando finalmente troveranno il lavoro. In realtà è vero proprio il contrario, per riuscire a trovare lavoro è importante essere in buona forma, sia psicologica che fisica. Quindi, se non lo stai già facendo, inizia a prenderti seriamente cura di te, magari trovando anche qualcuno che riesca a darti un supporto positivo.

Potenzia il tuo coraggio

Ci vuole coraggio, curiosità ed autocompassione per aumentare in maniera significativa la probabilità di avere successo nel tuo obiettivo di rientrare nel mondo del lavoro. Avrai bisogno di allenare il tuo coraggio per riconoscere le tue emozioni, anche quelle negative, per accettarle, ma soprattutto per fare in modo che lascino anche uno spazio per le tue ambizioni ed i tuoi sogni. Quando una persona decide di rientrare nel mondo del lavoro può essere comune vivere il pensiero di doversi accontentare e di non potersi permettere di sognare, di pensare in grande. Per non cadere in questa trappola è importante allenare il tuo coraggio, magari decidendo di fare o di pensare, ogni giorno, anche una piccola cosa, purché abbia il sapore di qualcosa di nuovo e di più rischioso ed ambizioso.

Costruisci alleanze

Non affrontare questo percorso da solo, la tua bravura si misura anche dalla capacità di costruire alleanze che possano esserti utili per raggiungere il risultato migliore per te. Cerca di capire, tra le persone che conosci, quali sono quelle che possono esserti utili per mantenere alta la motivazione, per pensare a quali possibilità hai, per aiutarti a superare momenti difficili, per farti da sponsor con altri dandoti consigli per allargare il tuo network. Più alleati avrai, più alta sarà la probabilità di successo in questo tuo percorso di ricerca. Pensa a queste persone, mettile in un elenco, definisci qual è il modo migliore per coinvolgerle in questo tuo progetto, fissa un appuntamento con loro, parla in maniera onesta di quello che vorresti e fidati della loro capacità di darti supporto.
“Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare e che nessuno è cosi terribile per cedere” (Pablo Neruda)
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