Per poter fare un lavoro che ti soddisfa, e che ti fa sentire motivato, un passo importante da compiere può essere quello di scoprire quali sono i tuoi talenti.
La parola “talento” deriva dal greco e, anticamente, stava ad indicare una moneta, ma poi ha subito una significativa evoluzione semantica indicando: voglia, desiderio, inclinazione, disposizione d’animo e quindi volontà.

Oggi è una parola sia tanto nominata che tanto temuta e soprattutto tanto fraintesa.
C’è chi sogna, o crede, di avere dei talenti e chi, al contrario, teme di non possederne alcuno.
C’è chi pensa che il talento sia una sorta di “dono divino” che permette di fare grandi cose e che sia molto raro da trovare nelle persone e davvero poche sono le persone che associano la parola talento al concetto di volontà. Oggi siamo anche subissati da una miriade di “talent show” in cui sembra che il talento sia in grado di modificare velocemente e drasticamente la vita di tante persone comuni.

Le nostre idee a proposito del talento sono essenzialmente che:
 
  • ogni persona possiede dei talenti, anche se non sempre può esserne consapevole e quindi capace di utilizzarli e valorizzarli al meglio;
  • ogni talento, per produrre davvero degli effetti positivi nel lungo periodo, ha bisogno di essere accompagnato da tanta volontà, determinazione, allenamento, costanza, resilienza;
  • ogni persona ha molti più talenti di quelli che riesce a sfruttare in una determinata fase della sua vita ed i talenti personali evolvono insieme alla persona stessa, quindi non possono mai essere dati per scontati o per permanenti;
  • i talenti non si nascondono dietro le attività che ci riescono particolarmente bene: 
si nascondono invece dietro le attività che, nel fare bene, ci fanno “sentire bene”, che ci fanno provare uno stato di orgoglio, di soddisfazione, di energia, di motivazione.
Per tutti questi motivi pensiamo che sarebbe importante che ogni persona si soffermasse, periodicamente, a riflettere per scoprire i propri talenti, a capire come poterli allenare e magari collegare alla propria vita lavorativa.

Scoprire i propri talenti, quindi, può essere utile, ad esempio, per costruire un progetto di lavoro concreto, per capire cosa scrivere nel curriculum, per mettere a fuoco cosa dire durante un colloquio di lavoro, ed infine per trovare un lavoro più soddisfacente in cui esprimere al meglio le ambizioni e le competenze.
Essere più consapevole dei talenti che possiedi, e imparare a valorizzarli e a potenziarli ogni giorno nel tuo lavoro, può essere molto utile per aumentare il tuo livello di soddisfazione e motivazione, ricordandoti, comunque, che si tratta di un percorso di scoperta in continua evoluzione.
I talenti, così come i desideri, gli interessi e le ambizioni, evolvono e cambiano nel corso della vita di ognuno di noi.
Ma come scoprire il proprio talento?
Il nostro consiglio è di fermarti ogni tanto a riflettere su quello che sai fare bene e che, allo stesso tempo, ti fa stare bene e ti dona energia utilizzando questa scoperta per introdurre qualcosa di nuovo nel tuo lavoro o per definire nuovi obiettivi da raggiungere.

Per iniziare a scoprire i tuoi talenti ti suggeriamo di:
 

1. Coltivare l’autoconsapevolezza

L’autoconsapevolezza è la capacità di riconoscere i tuoi pensieri, le tue emozioni, i tuoi stati d’animo e di mettere una giusta distanza tra tutto questo e le tue azioni al fine di evitare reazioni o automatismi di cui, probabilmente, ti pentirai.
Riguarda anche la capacità di riconoscere e rispettare i tuoi bisogni, le tue preferenze e di valorizzare le tue risorse e le tue competenze.
Fare periodicamente questo lavoro di presa di coscienza è importante per capire cosa ti fa sentire davvero bene e per rafforzare il tuo livello di autostima: solo partendo dalla conoscenza di te stesso ti sarà infatti possibile scoprire i tuoi talenti. Per coltivare l’autoconsapevolezza può essere utile imparare a meditare, piuttosto che parlare con qualcuno di cui ti fidi per mettere meglio a fuoco le tue emozioni ed i tuoi comportamenti.

2. Credere in te stesso

Se vuoi che gli altri abbiano fiducia nei tuoi talenti e nelle tue capacità, devi essere tu il primo a farlo.
Se non credi abbastanza nel tuo valore perché dovrebbe farlo qualcun altro?
Nella nostra esperienza incontriamo ogni giorno tante persone che si sentono frustrate perché sentono in cuor loro di avere dei talenti, ma credono che gli altri non saranno mai disponibili a riconoscerglieli e, molto spesso, il problema non è da imputare agli altri, quanto alla singola persona che non crede nelle proprie capacità ed ha paura di fallire mettendo in mostra i propri talenti.
Per prima cosa, quindi, cerca di costruire la tua fiducia interiore, convinciti di potercela fare e di possedere dei talenti che ti contraddistinguono dagli altri. . 
Autorizzati la possibilità di avere dei sogni, delle ambizioni e di poter dare un contributo positivo anche con il tuo lavoro
Una volta che ti sentirai sicuro del tuo valore e dei tuoi talenti, ti sembrerà molto più facile trasmetterli agli altri e convincerli delle tue capacità.

3. Non dipendere dal giudizio degli altri

A tutti può capitare di farci condizionare dai consigli e dai giudizi degli altri quando si tratta di compiere una scelta importante come può essere quella di capire cosa fare nella nostra vita lavorativa. Ci sono molte persone che si sono fatte guidare dai consigli di genitori o professori per decidere quale percorso formativo intraprendere, o che tipo di lavoro cercare, perdendo troppo spesso di vista i propri desideri ed ambizioni.
E’ giusto ascoltare i consigli degli altri e selezionare quelli che ti sembrano più utili ed interessanti, ma cerca di ascoltare prima di tutto te stesso senza preoccuparti dei giudizi delle altre persone: nessuno di loro vive la vita al posto tuo.

4. Fare un esame dei tuoi punti di forza e di debolezza

I punti di forza sono le attività che ti danno una sensazione di forza e orgoglio per quello che stai facendo, e soprattutto che ti fanno venire voglia di migliorarti costantemente. I punti di debolezza sono invece tutte le attività che ti tolgono energia, motivazione e ispirazione perché non sei interessato a migliorarti.
 
Conoscere in cosa sei più forte rafforza la tua autostima, ti permette di capire quale valore puoi portare agli altri e ti aiuta anche a scoprire che tipo di occupazione può essere più adatta a te.
Il nostro consiglio è di provare a fare una lista dei tuoi principali punti di forza, cercando di descrivere questi ultimi in maniera chiara, provando a pensare a esempi concreti e ad azioni quotidiane che riescano a dimostrare che li possiedi.
Alla fine dell’articolo trovi una pratica check list dei punti di forza che può aiutarti in questo esercizio.

5. Scavare nella tua storia

Ognuno di noi ha una storia unica e originale. Proprio la tua storia può darti degli insegnamenti utili per scoprire i tuoi talenti, per questo può essere interessante scavare nella tua memoria e rispondere a queste domande:
  • Quali sono le attività che ti facevano stare bene quando eri bambino? Che cosa le rendeva così piacevoli?
  • Quali erano i sogni e le speranze che avevi da adolescente?
  • Quali sono le attività che hai compiuto o le sfide che hai vinto di cui vai più fiero?
  • Su cosa le persone si complimentano più spesso con te, cosa ti riconoscono?
  • Quali attività ti fanno provare una sensazione di naturalezza mentre le compi?
  • Che lavoro fanno le persone che ammiri di più?
Le attività che ti entusiasmavano maggiormente un tempo possono rivelarti dei talenti che hai ancora adesso e che puoi sfruttare, in modo diverso, per trovare un lavoro che ti soddisfa o per affrontare il tuo lavoro di ogni giorno con più energia.
Se ad esempio amavi giocare a calcio o a pallavolo, prova a ricordarti che cosa di quell’attività ti piaceva di più. Forse ti entusiasmava l’idea della sfida, della competizione? Oppure ti piaceva poter guidare gli altri e incitarli durante la partita? Prova poi a capire come potresti utilizzare il talento in questione (ad esempio la competizione, la leadership) nel mondo del lavoro.

6. Pensare alle attività che ti fanno perdere il senso del tempo

Ognuno di noi è bravo a fare qualcosa: i talenti sono proprio quelle attività che ci risultano semplici, che riusciamo a fare in modo naturale e in cui ci perdiamo totalmente. Magari sono attività che gli altri non fanno con altrettanta facilità o che non amano particolarmente fare.
Prova a fare una lista di queste attività. Ecco qualche domanda che può aiutarti:
  • Quali attività ti piacciono così tanto da farti dimenticare lo scorrere del tempo?
  • Quali attività faresti anche gratuitamente?
  • Quali sono le attività che fai per cui i tuoi amici ti apprezzano maggiormente?

7. Sfruttare le tue capacità personali

Le capacità personali sono i tratti della personalità, del carattere e del comportamento che tendi a mettere in campo senza rendertene conto, in maniera naturale e che ti contraddistinguono dagli altri. Sono delle capacità innate, che hai sviluppato anche al di fuori dei contesti lavorativi, ma che possono diventare dei veri punti di forza da sfruttare in ogni lavoro. Le capacità personali sono dei veri e propri talenti. Anche in questo caso ti invitiamo a fare un breve elenco e poi a riflettere su come potresti utilizzare le capacità che hai individuato nel lavoro.
Ad esempio, se riconosci di essere una persona precisa, puntuale e meticolosa, potrebbero essere più adatti a te quei lavori in cui queste capacità sono molto importanti, come professioni in ambito amministrativo, legale, contabile; se invece stai già lavorando, potresti parlare con il tuo capo per capire come allenare queste capacità, modificando ad esempio alcune delle tue mansioni.

8. Uscire dalla tua comfort zone

E se quello in cui sei davvero bravo fosse qualcosa che non hai ancora provato a fare?
Molto spesso, siamo così abituati a fare le stesse cose che non ci viene in mente di provare a fare qualcosa di differente. Per questo fare anche un piccolo passo al di fuori della tua comfort zone potrebbe sorprenderti! Comincia a fare qualcosa che ti ha sempre incuriosito ma che per un motivo o per un altro non hai mai fatto. Se non provi a fare una cosa, come puoi essere sicuro di non essere bravo a farla?
Questo è un consiglio che ti invitiamo a seguire periodicamente, per essere pronto a coltivare dei nuovi talenti che potrebbero esserti utili nel mondo del lavoro in continuo cambiamento.  
 

9. Allenarti ogni giorno

Scopri il tuo talento e poi allenalo! Ogni talento, infatti, ha bisogno di essere esercitao per produrre degli effetti positivi concreti. Avere talento non vuol dire essere immediatamente capaci di eccellere in una determinata attività, avere talento significa avere una fortissima volontà e desiderio di diventare eccellenti in una determinata attività e crederci fino in  fondo superando le inevitabili difficoltà da cui nessun talento è immune.
L'unico atteggiamento combattivo accettabile è quello di riconoscere i propri talenti e di lavorare con incrollabile determinazione ripetendo a se stessi: ce la farò anche se nessuno mi aiuta." (Dalai Lama)

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