Il futuro è di chi investe, con curiosità e audacia, sullo sviluppo costante di nuove competenze!
 
Noi di working room ne siamo profondamente convinti ed il nostro progetto nasce proprio dalla voglia di aiutare le persone a sviluppare nuove competenze che possano servire ad ognuno per:Non ci sono dubbi che 
le persone che hanno una maggiore soddisfazione nel mondo del lavoro, ed i migliori riconoscimenti anche da parte degli altri, sono quelle che concepiscono il proprio lavoro come una palestra continua in cui trovare sempre qualcosa di nuovo da imparare e allenare.
Molte persone, invece, sono erroneamente portate a mettere in sequenza il momento dell’apprendimento (tipicamente quello che coincide con la scuola o l’università) ed il momento del lavoro e perdono progressivamente la voglia e la capacità di acquisire nuove conoscenze e competenze. Si legge sempre meno, si frequentano, a volte con scarsa convinzione, alcuni corsi di formazione, ma senza sforzarsi di collegare quanto ascoltato in aula con quanto si fa ogni giorno al lavoro, si cerca di ripetere quello che si sa fare meglio senza sfidarsi ad imparare qualcosa di nuovo. Tutto questo porta ad una progressiva obsolescenza delle proprie competenze con il forte rischio di un’esclusione dal mondo del lavoro.
 
Se vuoi evitare tutto questo è davvero importante dedicare parte del tuo tempo lavorativo a sviluppare nuove competenze in funzione degli interessi e delle esperienze che via via maturi imparando anche a sfruttare le opportunità e le innovazioni che offre il mondo esterno, scegliendo il metodo di apprendimento più adatto alle tue caratteristiche.
 
Per iniziare a progettare un percorso di sviluppo delle tue competenze, magari da far confluire in un vero e proprio piano di sviluppo personale, i nostri primi consigli sono:

1. Metti a fuoco con attenzione le competenze che vuoi sviluppare

La tua motivazione a sviluppare nuove competenze, e ad accettare la fatica e l’impegno che ne consegue, dipenderà fortemente dalle scelte che farai rispetto alle competenze da sviluppare e da quanto sentirai che queste nuove competenze ti potranno essere utili e riusciranno a portarti soddisfazioni.
Per questo motivo è necessario che tu riesca a fare il lavoro di selezione delle competenze su cui vuoi lavorare riflettendo sui tuoi punti di forza e di debolezza e analizzando con attenzione tutto il ventaglio di competenze organizzative, comunicative e tecnico professionali che possono essere utili per il tuo lavoro.

2. Prenota un tempo ed uno spazio di qualità

Le competenze non si sviluppano nei ritagli di tempo e la prima cartina di tornasole della tua motivazione a sviluppare nuove competenze sarà proprio collegata alla tua volontà ed effettiva capacità di dedicare a questo lavoro di “studio” un tempo di qualità: una durata adeguata, un orario che ti permette di dare il massimo delle tue capacità cognitive, un luogo che favorisce una reale concentrazione.
In sostanza dovresti riuscire a considerare questa attività di sviluppo delle competenze come una delle più importanti che puoi fare per il tuo lavoro e come tale merita di essere fatta nelle condizioni migliori.

3. Allena curiosità e concentrazione

Per molti adulti l’avanzare dell’età determina una diminuzione della capacità di concentrazione e della propensione alle novità ed al cambiamento.
Se vuoi davvero sviluppare nuove competenze dovrai riuscire a contrastare questa naturale tendenza allenando curiosità e concentrazione.
Per la prima può essere utile, ad esempio, cercare di frequentare luoghi e persone diversi da quelli abituali piuttosto che leggere riviste o libri su argomenti che ti sono meno affini. Quello che ti serve è allenare la tua capacità di trarre stimoli nuovi da contesti che ti sono meno noti e di fare collegamenti utili alla tua vita professionale. Per favorire la concentrazione, messa peraltro sempre più a dura prova dal nostro stile di vita iperconnesso, dovresti cercare di costruirti delle abitudini utili a focalizzare la tua attenzione su poche cose alla volta e per periodi di tempo prolungati. Prova a scegliere, ad esempio, un’ora della tua giornata in cui dedicarti interamente allo sviluppo di nuove competenze e stacca tutti i tuoi dispositivi elettronici. Oppure prova a fare esercizi di meditazione.

4. Fai “come se”

Un’altra delle trappole frequenti in cui cadono gli adulti quando vogliono imparare qualcosa di nuovo è quella del perfezionismo e/o quella della paura dell’errore. In entrambi i casi sono trappole che paralizzano e che impediscono di combinare l’apprendimento teorico con la necessaria applicazione in campo. Due esempi riguardano l’apprendimento delle lingue o quello dei sistemi digitali. A differenza dei giovani, gli adulti tendono a “buttarsi” meno e sono molto più cauti per paura di fare una brutta figura o perché non si sentono sufficientemente preparati e all’altezza.
Per evitare questa trappola ti suggeriamo di fare “come se” avessi già acquisito la piena padronanza della competenza che vuoi sviluppare. Non è un inganno, è una sorta di gioco di ruolo che ti può aiutare a spingerti oltre le tue paure e ad applicare quello che stai imparando utilizzando la pratica come mezzo di apprendimento.

5. Sviluppa entusiasmo

Concentra le tue energie ed i tuoi sforzi solo sulle competenze che ti generano entusiasmo. Ne avrai bisogno per riuscire a superare le inevitabili difficoltà e fatiche. Concentrati sulla sensazione che provi quando immagini come migliorerà la tua vita professionale dopo che avrai acquisito ed applicato le nuove competenze e valuta il tuo livello di entusiasmo a questo pensiero. Pensa a tutto quello che otterrai di positivo ed immagina come cambieranno alcune cose e rigenera ogni giorno questa forma di entusiasmo.

6. Fissa traguardi

Per ottenere risultati concreti è necessario fissare obiettivi altrettanto concreti ed anche traguardi intermedi che ti permetteranno di valutare i progressi che stai facendo, di correggere eventuali errori, di affrontare con minore fatica i vari passaggi perché riuscirai a concentrarti su un traguardo alla volta.
I maratoneti o gli atleti che compiono imprese quasi impossibili, come quella di percorrere a piedi centinaia di chilometri nel deserto, per riuscire nella loro impresa non pensano mai all’intero percorso che dovranno compiere, ma lo scompongono in piccole tappe intermedie e pensano solo ai pochi chilometri che li separano dalla tappa successiva. Può essere un ottimo consiglio da applicare anche al tuo percorso di sviluppo. Scomponi il tuo obiettivo in sotto obiettivi, definisci da cosa capirai che li hai raggiunti, fissa anche dei tempi che siano un giusto compromesso tra sfida e realismo ed avvia il tuo percorso concentrandoti su una tappa per volta.

7. Cerca il cambiamento

Sviluppare nuove competenze vuol dire aver voglia di cambiamento perché solo in questo modo potrai avere stimoli continui di innovazione e di miglioramento di quello che pensi, che fai e che proponi agli altri.
La ricerca del cambiamento si nutre di formazione continua, di viaggi, di nuove conoscenze, di volontà di affrontare errori e conflitti, di tempo da dedicare alla riflessione, di scambi di idee con gli altri, di coraggio di fare nuove proposte agli altri, di sperimentazioni, di una visione positiva del mondo e del futuro.

8. Sii intraprendente

L’intraprendenza è un ingrediente davvero importante per sviluppare nuove competenze. Intraprendenza è voglia di costruire, è avere la faccia tosta, è ambizione, è gettare il cuore oltre l’ostacolo, è avere voglia di novità, è essere disponibile a fare il primo passo, è avere un rapporto energetico con la vita. L’intraprendenza è una capacità che va coltivata ed allenata a partire anche dalle piccole cose quotidiane del lavoro: una lettera di presentazione, una telefonata ad un contatto importante, l’iscrizione ad un corso di formazione, la richiesta di un colloquio con il proprio capo, tanto per citare qualche esempio.

9. Coltiva il piacere della relazione

Lo sviluppo di nuove competenze si nutre anche di contatti e di relazioni con gli altri, possibilmente anche con persone che sono diverse da noi come professione, metodo di lavoro, cultura, etc.
Chi sviluppa nuove competenze in maniera eccellente è sempre un fine coltivatore di relazioni cui dedica tempo di qualità ed impegno in termini di attenzione. Trova piacere nello stare con gli altri, nel parlarci, nel fare domande, nell’ascoltare le storie degli altri, nell’osservare il loro modo di lavorare. Chi eccellere nell’arte di imparare non ha timore di dichiarare che ha avuto dei maestri, che li ha imitati, che forse li ha superati proprio stando in relazione costante con loro.


L’arte di sviluppare nuove competenze è molto esigente, come tutte le arti. Esige dedizione, determinazione e allenamento continui, ma si nutre anche di leggerezza e di curiosità!
Buon lavoro!
 
“Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori. Per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare” (Marilyn Monroe)
 
“Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo” (Leo Buscaglia)

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