Uno dei problemi più comuni che hanno le persone che lavorano è quello di provare la sensazione di non avere mai tempo a sufficienza per fare le cose. Siamo oberati da impegni, scadenze, urgenze, così come siamo spesso frustrati dal dilemma di come conciliare il tempo passato al lavoro con quello da dedicare a noi stessi, alla famiglia, agli amici.
Quando pensiamo alle vacanze speriamo di poter far pace con il tempo sognando, forse, di riprendere finalmente il controllo sul calendario e sull’orologio e di riuscire a fare tutto quello che desideriamo.
Per questo motivo ci piacerebbe dedicare a tutti i lettori di Working room una bella poesia sul tempo scritta da Elli Michler, una poetessa tedesca che, con questo scritto, ci sollecita a fare un buon uso del tempo.
Il nostro augurio è che ognuno dei nostri lettori, durante le sue vacanze, possa utilizzare il proprio tempo “ritrovato” facendo una o più delle cose suggerite dalla Michler, da ridere a guardare le stelle, da pensare a perdonare.


Ti auguro tempo

(Elli Michler)
 
 
“Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo per il tuo fare ed il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per
guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita”.