Ognuno ha bisogno di qualche buon consiglio per affrontare al meglio le sfide ed i problemi che la vita lavorativa inevitabilmente comporta.
D’altra parte non siamo obbligati a seguire tutti i consigli che gli altri, i nostri capi, colleghi, amici, familiari tendono a darci, a volte spinti da genuino interesse e generosità, a volte spinti da preoccupazione o disappunto rispetto a quello che facciamo, o non facciamo, nel nostro lavoro.
In ogni caso sarebbe bene essere selettivi sui consigli da seguire e prenderli anche con la giusta dose di leggerezza, altrimenti sarà più difficile metterli in pratica e trarne qualche beneficio.
 
Un approccio “leggero” ai consigli potrebbe essere quello di leggerne alcuni e di vedere se con qualcuno di questi scatta una sorta di “colpo di fulmine”, cioè una situazione in cui ci basta leggere anche una semplice frase per sentire una ispirazione o per provare la sensazione che qualcuno sta proprio parlando a noi, che ha toccato un punto che per noi, e per il nostro lavoro, è centrale. 
Un consiglio che ci motiva, o che ci fa venire voglia di rimettere in discussione qualche nostra convinzione, o che ci riporta a quello che per noi è importante, o che ci aiuta a focalizzare meglio una questione o il modo in cui risolvere un problema.
Nel mio lavoro raccolgo ogni giorno spunti interessanti per buoni consigli da quello che leggo, studio, ascolto e mi è venuta voglia di proporre un piccolo “gioco”:
 
  • leggere i consigli che ho selezionato;
  • evidenziare i consigli che, ad una prima lettura, suscitano le emozioni più forti, siano esse positive (interesse, motivazione, curiosità) o negative (nervosismo, preoccupazione, ansia);
  • scegliere, tra i consigli evidenziati, quale si vorrebbe adottare nei prossimi mesi per utilizzarlo nella propria vita lavorativa;
  • fare anche piccoli gesti che dimostrano l’adozione del consiglio selezionato: potrebbe essere quello di trascriversi il consiglio e metterlo in bella mostra sul proprio pc o custodirlo in maniera riservata nella propria agenda, piuttosto che raccontarlo a qualcuno di cui ci fidiamo o, ancora meglio, scriversi quali sono delle azioni o dei comportamenti concreti attraverso cui poter mettere in pratica il “consiglio-colpo di fulmine”.
 
Buon inizio di gioco!

1. Assicurati di assumere dei professionisti che si occupano delle cose di cui tu non sei esperta/o. Non devi essere capace di fare tutto da sola/o: chiedi il supporto degli esperti quando ne hai bisogno. 

2. Hai bisogno di avere le persone giuste accanto a te, e per trovarle è normale fare tanti tentativi e commettere molti errori.

3. Circondati di persone creative e brillanti, di cui rispetti profondamente il lavoro. E' molto importante che tu abbia attorno a te delle persone che ti sostengono e che ti siano di grande supporto.

4. Non circondarti solamente di persone di talento a cui puoi delegare alcuni incarichi, ma anche di persone che abbiano un grande cuore. 

5. Circondati di persone che possano darti dei buoni consigli.

6. Coltiva una tensione alla crescita ed al miglioramento delle tue competenze.

7. Corri dei rischi e fai tante domande.

8. Non paragonare la tua carriera a quella degli altri: il paragone porta spesso alla disperazione. E’ più utile osservare il successo degli altri e trasformarlo in motivazione: guarda al successo degli altri come un esempio e un punto di riferimento.

9. Non rimuginare troppo e da sola/o sulle cose e permetti a te stessa/o di sbagliare.

10. Non prendere le cose sul personale e ricordati anche di ridere e di divertirti.

11. Formula e racconta una mission del tuo lavoro che possa durare nel tempo, e cerca di rispettarla.

12. La capacità di riuscire ad adattare ciò che fai e di fare, periodicamente, una onesta autovalutazione è davvero importante per poter migliorare continuamente il tuo lavoro, e procedere verso la giusta direzione.

13. Non fissarti sui dettagli, ma guarda il quadro di insieme.  

14. Non prendere decisioni basate sulla paura.

15. Impara a dire di no.

16. Cerca di trovare delle soluzioni che ti permettano di lavorare in maniera più “furba”, e non più duramente.

17. Reinventati costantemente.

18. Non scendere a compromessi sui tuoi obiettivi, ma fallo invece sulle tue aspettative di breve periodo.

19. Permettiti il lusso, poco convenzionale, di cambiare idea.

20. Sii generoso nel dare il tuo tempo e le tue competenze agli altri.

21. Creati degli angoli di tranquillità nella vita. 

22. Riconosci il ruolo centrale che le relazioni hanno nella tua vita lavorativa.

23. Gli errori non sono una fonte di vergogna, ma servono per imparare.

24. Più acquisisci esperienza e professionalità, più diventa importante ascoltare gli altri.