Un libro che inizia dicendo “Cambiare il mondo si può. Mai come adesso” mi ha fatto subito simpatia.
E’ una frase sfrontata, esuberante, invitante e quasi trasgressiva per la sua carica di energia in questi tempi in cui si parla solo di crisi e di problemi da subire come un inevitabile destino collettivo.
Leggere questo libro di Riccardo Luna (edito da Laterza) permette ad ognuno di capire come questa frase non sia uno slogan per ottimisti leggeri e sognatori, bensì una possibilità reale per molti di noi. Per tutti quelli che hanno voglia di capire davvero come poter sfruttare concretamente le opportunità offerte da internet oggi.

Internet è stato ovunque il più grande creatore di posti di lavoro degli ultimi quindici anni” e si può, a ragione, definire come “la prima arma di costruzione di massa”. Questo libro ci spiega quello che possiamo fare.
 

Cambiamo Tutto di Riccardo Luna

E’ un libro che ritengo potrebbero leggere tutti, giovani e meno giovani, perché offre spunti molto interessanti e chiari per poter comprendere cosa significa la rete internet, come sta cambiando la vita di tutti noi e cosa possiamo farcene. Anche se è stato pubblicato qualche tempo fa, e molti degli esempi potrebbero aver già subito delle evoluzioni pensiamo che rimanga assolutamente attuale soprattutto per lo spirito e l’approccio che trasmette.
 
Segnalo tre cose per cui sono grata a questo libro:
 
1. Ci aiuta a capire quanto la rivoluzione di internet permetta ad ognuno di noi di partecipare ad una vera e propria rivoluzione culturale che fa cambiare il modo in cui possiamo guardare il mondo. Ci rende più consapevoli di quello che internet può significare per ognuno di noi facendoci apprezzare internet nella sua essenza e non nella sua apparenza.
Chi ha capito il senso vero della rete, crede profondamente in tre valori che sembrano venire dall’epoca dei romanzi cavallereschi: la trasparenza, la partecipazione e la collaborazione
credere in questi valori non è un fatto ideologico, è una scelta pratica.
D’altra parte internet sollecita tutti ad allenarci mettendo in pratica alcuni valori in cui noi di Working room crediamo molto, che sono lo spirito di iniziativa, la curiosità, la capacità di collaborazione, la resilienza, l’orientamento al fare.
Per quanto tu possa essere talentuoso, da solo non ce la farai mai. Ma se ti fai una rete, una rete di persone che condividono i tuoi valori e la tua passione, allora sì, cambia tutto. E ce la farai”.
 
 
2. E’ un libro moderno, energetico che trasmette entusiasmo ed invita all’azione sia i giovani che i meno giovani. Offre, peraltro, una definizione molto semplice e chiara di cosa significhi una start up: “una startup è un modo di guardare al mondo che ha chi lo vuole conquistare con un’idea, in qualche caso per farne un posto migliore” e poi “una start up vince soltanto se arriva al momento giusto con il prodotto migliore. Per questo è essenziale non perdere tempo”.
Come si sottolinea ripetutamente nel libro “con internet provare a fare qualcosa costa meno” e noi aggiungiamo che quindi con internet è più facile provarci, è più facile fallire, è più facile rialzarsi e imparare dagli errori, è più facile ripartire.
Internet, dunque, rende possibile la rinascita di una forma di imprenditoria diffusa, una sorta di artigianato digitale, che può partire dalla piccola dimensione e da investimenti contenuti per poter poi aspirare, se le idee sono interessanti, a crescere anche in tempi rapidi, ed il libro è pieno di esempi in questo senso.
Vince chi ha più talento, più determinazione e chi sa indovinare il tempo giusto. La meritocrazia innata alla cultura digitale non si ferma ai confini del web, ma diventa la bussola anche per tutto quello che facciamo fuori”.
3. Racconta storie reali e diversificate. Parla delle persone, degli italiani, che ci sono dietro le reti di computer, dei loro sogni, dei loro fallimenti, delle loro rinascite, delle loro potenzialità.
Internet, infatti, non è soltanto una rete di computer. E’ soprattutto una rete di persone. Anzi, una rete di reti di persone. Che si scambiano informazioni ed emozioni, idee e progetti, beni e servizi. Internet è la più grande piattaforma di comunicazione che l’umanità abbia mai avuto”.
Storie di motori di ricerca, di piattaforme logistiche, di società musicali, di aziende alimentari, di makers con stampanti 3D, di piattaforme di social commerce, di progetti di economia partecipata, di progetti sociali, culturali, formativi che si possono realizzare solo imparando a sfruttare le potenzialità della rete.
 
Il libro non parla solo ai giovani, parla a tutti quelli che vogliono essere giovani, indipendentemente dall’età che hanno o dal luogo in cui vivono.
Quelli che vogliono far parte della Generazione Connessa.
 
Questa non è solo la Generazione Perduta, o la generazione Neet (ovvero “not in education, employement or training) come ci ricordano spesso i giornali con un certo catastrofismo. E’ anche la generazione C, ovvero la Generazione Connessa: mai, nella storia dell’umanità, i giovani hanno avuto a disposizione tante informazioni. Che non sono solo notizie, ma mattoncini di conoscenza con cui creare altra conoscenza. E nessuno sa farlo così bene come loro: combinare i mattoncini in modo da costruire qualcosa di mai visto prima. Quando si è giovani, in questo si è imbattibili”.
                         E tu cosa vuoi cambiare?