"Capita di rado che un grande problema venga risolto con soluzioni altrettanto grandi. Più spesso i problemi si risolvono con una sequenza di soluzioni piccole" (Chip Heath)
Rientrare nel mondo del lavoro è una decisione bella ed impegnativa che richiede perseveranza, intraprendenza e un buon livello di autostima.
I motivi per cui hai lasciato il mondo del lavoro possono essere diversi e forse non è stata una tua decisione quella di non lavorare, ma sono stati eventi o altre persone che hanno deciso per te.
In ogni caso se ora per te è il momento di rientrare nel mondo del lavoro cerca innanzitutto di avviare questo percorso con spirito ottimista e con una autentica voglia di farcela. Non farti scoraggiare dai critici e dai pessimisti e cerca di costruire il tuo progetto indipendentemente da statistiche poco consolanti o dagli insuccessi di altri tentativi che magari hai fatto in passato.
Forse sarà una strada lunga e ci vorrà molta pazienza, ma un buon metodo di lavoro può aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo.
 
Per raggiungere questo obiettivo i nostri primi cinque consigli sono:

Occupati diversamente

In attesa di rientrare a pieno titolo nel mondo del lavoro puoi decidere di occuparti tu in prima persona costruendoti un programma di attività che puoi fare da subito e che possono essere funzionali al tuo obiettivo di rientro.
Se è vero che, per poter dire di avere un lavoro, ci vuole qualcuno che sia disposto a riconoscere, anche economicamente, il valore di quello che stai facendo, è altrettanto vero che se inizi a fare delle cose per tuo conto, che consideri un vero lavoro, puoi allenarti, ad esempio, a rientrare nei ritmi del lavoro o puoi avere, finalmente, un tempo adeguato per progettare o studiare qualcosa di innovativo, collegabile al tuo lavoro, e che di solito non si riesce a fare quando si ha un contratto di lavoro perché il tempo finisce sempre con il mancare.
Quindi decidi di assumere te stesso, assegnati degli obiettivi e delle attività che possano essere utili per te o per qualcun altro, pianifica il tuo tempo ed inizia ad essere, ogni giorno, diversamente occupata/o.

Sii creativa/o

Non aspettare che siano solo gli altri a dirti cosa potresti fare o a farti una offerta specifica di lavoro. E’ un’attesa troppo rischiosa che non vale la pena vivere.
Quindi lavora per avere delle idee chiare su quello che vuoi e puoi fare nel mondo del lavoro. Non dire, prima di tutto a te stessa/o, che sei disponibile a qualsiasi cosa pur di ricominciare a lavorare. E’ un pensiero troppo grande e generico per avere un qualche effetto positivo su di te e sugli altri. Dedica del tempo a pensare, a cercare idee e stimoli, a raccogliere esempi positivi che ti possono ispirare. Parla con gli altri, allena la tua curiosità e condividi con generosità le idee che ti vengono in mente, perché la condivisione è un fertilizzante naturale che ti aiuterà a perfezionare le tue idee e dimostrerà agli altri che hai inventiva, intraprendenza. Doti tutte fondamentali per ogni lavoro che potresti andare a fare.

Valorizza le tue scelte

Molto probabilmente se sei uscita/o dal mondo del lavoro avrai avuto delle buone motivazioni o sarà accaduto qualcosa che non hai potuto controllare o decidere. Qualunque sia la motivazione non nasconderla o alterarla. Prendila per quella che è e raccontala con sincerità, cercando di dare un senso a quello che ti è accaduto e di spiegare quali sono stati gli elementi comunque positivi e di apprendimento collegati a questa situazione.
Difendi e valorizza le tue scelte e cerca di collegarle a quello che vorrai fare rientrando nel mondo del lavoro. Non vergognarti di nulla e non sentirti in difetto perché non stai lavorando, e ricordati che il tuo valore non dipende dal lavoro che fai. 

Coltiva l'autostima

Viviamo in una società in cui le persone che non stanno lavorando rischiano di sentirsi a disagio e possono perdere fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità.
Per questo motivo è fondamentale riuscire a coltivare la propria autostima approfittando di questo periodo di ricerca per conoscersi ancora più in profondità ed essere consapevoli dei propri talenti, e dei propri valori. Soffermarti a pensare a tutto quello che hai fatto di buono fino ad oggi, scegli delle persone che ti sono care e che ti vogliono bene e chiedi loro di dirti quali sono le cose che apprezzano di te facendoti esempi concreti. Ricordati tutte le cose difficili che sei riuscita/o a fare o a superare e cerca di capire quali sono le doti che hai messo in campo in quelle situazioni. Guardati con benevolenza e cerca di capire come valorizzare tutto quello di cui puoi andare fiera/o. Fai qualcosa, anche piccola, in questa direzione ogni giorno.

Costruisci alleanze

Non affrontare questo percorso da sola/o, la tua bravura si misura anche dalla capacità di costruire alleanze che possano esserti utili per raggiungere il risultato migliore per te. Cerca di capire, tra le persone che conosci, quali sono quelle che possono esserti utili per mantenere alta la motivazione, per aiutarti a superare momenti difficili, per farti da sponsor con altri dandoti consigli per allargare il tuo network. Più alleati avrai, più alta sarà la probabilità di raggiungere il tuo obiettivo. Pensa a queste persone, definisci quale è il modo migliore per coinvolgerle in questo tuo progetto, fissa un appuntamento con loro e parla in maniera onesta di quello che vorresti da loro e fidati della loro capacità di darti supporto.
#artedilavorare è l'arte di riconoscere che quello che fai, o non fai, ogni singolo giorno determina i risultati che ottieni