Se nei prossimi giorni hai voglia di passare qualche ora di relax lontano dai parenti o da pranzi fastosi, o se sei alla disperata ricerca del regalo dell’ultimo momento, i libri sono sempre una buona soluzione!
Abbiamo pensato di consigliarti qualche lettura che possa tenerti compagnia in questi giorni di festa, scegliendo otto romanzi, quasi tutte storie personali, in cui i protagonisti ci rivelano la loro visione del mondo lavorativo. Alcuni sono contemporanei e ci riguardano molto da vicino, raccontando con ironia e speranza le difficoltà del lavoro precario; altri invece sono stati scritti molti anni fa e ci offrono una descrizione del lavoro forse lontana da quella che viviamo, ma ricca di spunti.
Magari anche una lettura rilassata può offrire qualche stimolo, meglio se divertente o arguto, per affrontare con leggerezza ed energia il lavoro o la ricerca di nuove opportunità.
Buona lettura!

Stupore e tremori - Amélie Nothomb

In questo divertente romanzo, Amélie Nothomb racconta in prima persona il suo primo anno di lavoro come impiegata alla Yumimoto, importante società giapponese.
Amélie è giovane, ha poca esperienza e ha passato gli ultimi anni della sua vita a sognare un’occasione del genere. Il primo incarico che le assegna il suo capo è fin troppo semplice: scrivere una lettera di invito per una partita a golf. Nonostante la facilità del compito, Amélie fallisce ripetutamente, e a partire da questo momento inizia un’inarrestabile retrocessione all’interno della Yumimoto che la porterà ad assumere degli incarichi via via sempre più umilianti. Poiché licenziarsi in Giappone è considerato un grave disonore, nonostante tutto Amélie resiste, fino ad assumere l’incarico di “guardiana dei cessi”. Ironico e poetico, questo romanzo racconta il rigore e l’assurdità del mondo del lavoro giapponese, tanto spietato quanto apparentemente privo di senso agli occhi di un occidentale.
Consigliato se: hai voglia di un romanzo breve da leggere in poche ore, originale, brillante e divertente.

​“Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno."

Il commesso - Bernard Malamud

Morris Bober è un umile bottegaio ebreo di Manhattan che conduce una vita misera interamente dedicata al lavoro. Nonostante ogni giorno apra il suo negozio alle 6 di mattina e chiuda ben dopo le 10 di sera, gli affari vanno sempre peggio, e i clienti sono attrattati da un nuovo concorrente tedesco che ha appena aperto lungo la strada. Ad aiutare Morris arriva Frank Alpine, un ladruncolo italiano che dopo aver tentato di rapinarlo si innamora della figlia Helen, e decide di lavorare nel negozio gratis per riscattarsi e tentare di diventare un uomo onesto.
Una piccola e preziosa commedia umana, commovente, sospesa tra il tragico e il comico, scritta con grande maestria, dove tutti i personaggi sembrano essere delle vittime del loro stesso destino.
Consigliato se: hai voglia di leggere un classico contemporaneo, una storia dolce e amara allo stesso tempo. 

"Più sgobbava - la sua fatica era un'immagine del tempo che divora se stesso - meno sembrava possedere."

Il mondo deve sapere - Michela Murgia

Questo non è propriamente un romanzo: nato come blog, è una sorta di diario in cui Michela Murgia racconta un intero mese passato a lavorare come telefonista all’interno della Kirby, multinazionale americana che vende un aspirapolvere “brevettato alla Nasa” che “fa il lavoro di 10 elettrodomestici”. Michela annota ogni cosa: i metodi di vendita, gli incontri motivazionali, le premiazioni e le umiliazioni aziendali, il mobbing subito dalle colleghe, le telefonate per convincere le casalinghe.  Con grande ironia e lucidità questo libro racconta la spietatezza e l’assurdità dei call center, la disillusione di un’intera generazione alle prese con la precarietà, facendo ridere e arrabbiare allo stesso tempo. Nonostante sia scritto e ambientato nel 2006 le vicende narrate sono infatti ancora molto attuali.
Consigliato se: hai voglia di leggere la cronaca di una telefonista sottopagata, un’analisi tagliente e molto divertente del precariato. 

"Ho iniziato a lavorare in un call center. Quei lavori disperati che ti vergogni a dire agli amici. «Cosa fai?» E tu: «Be', mi occupo di promozione pubblicitaria» Che meraviglia l'italiano, altro che giochi di prestigio."

La chiave a stella - Primo Levi

Primo Levi, oltre ad essere stato uno degli scrittori più autorevoli del dopoguerra, ha lavorato tutta la vita come chimico.
In La Chiave a Stella, Levi si trova in Russia per uno dei suoi viaggi di lavoro, e alla mensa della fabbrica incontra il connazionale Faussone. Ogni sera Faussone gli racconta la sua vita da operaio specializzato che, grazie alle sue abilità tecniche, si sposta da un paese all’altro per seguire progetti complicati e difficili. In ogni nuovo cantiere dove si sposta porta con sé la sua chiave a stella, inseparabile strumento di ogni montatore, con cui affronta macchinari, gru, escavatrici. La Chiave a Stella racconta di persone che credono fortemente nel valore delle proprie competenze e che riconoscono l’importanza di saper fare bene il proprio lavoro. Tra le righe di questo libro emerge la convinzione che il lavoro contribuisca a creare la propria identità e sia essenziale per acquisire indipendenza e fiducia in se stessi. Una visione che noi di Working room condividiamo.
Consigliato se: hai voglia di ascoltare i viaggi dell’operaio idealista Faussone tra l’Alaska, l’Africa e la Russia, e di riflettere sull’importanza che anche oggi hanno le competenze per poter svolgere bene il proprio lavoro. 

"L’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono."

Omicidi in pausa pranzo - Viola Veloce

Francesca è un’impiegata come tante in una grigia azienda di Milano che svolge un lavoro noioso e ripetitivo. Un giorno però, mentre tutti si trovano in pausa pranzo, la sua vicina di scrivania viene brutalmente assassinata in bagno.  In pochi giorni gli omicidi si moltiplicano, i giornalisti invadono l’azienda alla caccia di indizi e i colleghi iniziano a sospettarsi fra loro. E se il killer colpisse proprio Francesca? Ma un posto fisso di questi tempi è da tenere ben stretto, quindi Francesca decide di non licenziarsi e di sfidare il pericolo!
Nato come sfogo dell’autrice nei confronti di alcuni colleghi antipatici, questo libro è una storia buffa e avvincente, ambientata nell’epoca della crisi in cui è preferibile avere un possibile serial killer in ufficio che perdere il lavoro. L’autrice è molto brava a descrivere le varie tipologie umane che si trovano nel suo ufficio, e sarà facile ad ognuno di noi riconoscere qualche collega!
Consigliato se: hai voglia di leggere un thriller insolito ambientato in un ufficio ma non disdegni anche un tocco di ironia e romanticismo.

"Nessuno dei miei dipendenti sarebbe così vile da uccidere un collega!" Il direttore alza deciso la voce, mentre tenta l'orgogliosa difesa delle sue risorse. "L'assassino sarà uno dei consulenti esterni, o magari uno squilibrato entrato dalle finestre!"

Nord e Sud - Elizabeth Gaskell

La giovane Margaret Hale, cresciuta in un fiabesco villaggio nel sud dell’Inghilterra, è costretta a trasferirsi con la famiglia a Milton, una città manifatturiera nel nord. Margaret si trova all’improvviso immersa nella realtà frenetica della rivoluzione industriale, ed è inorridita dal degrado sociale, dall’inquinamento e dalle terribili condizioni degli operai. Fa conoscenza con Mr. Thorton, padrone di uno dei più importanti cotonifici della città che ai suoi occhi incarna tutto ciò che di negativo esiste nel nord, e lo accusa di essere la causa della povertà e del degrado sociale della città. Ben presto però inizia a scoprire nuovi aspetti di questo nuovo mondo, lontanissimo dall’apatia aristocratica del sud, in cui il lavoro, oltre a polvere e disperazione, offre la possibilità di crescere, di riscattarsi e di crearsi una posizione grazie soltanto alle proprie capacità.
Consigliato se: hai voglia di leggere una storia d’amore e di crescita personale ambientata nell’Inghilterra di metà ottocento, tra scioperi, rivoluzione industriale e lotta di classe. 

"Io le mie idee non le tradisco. Faccio parte del sindacato; e penso che è l’unica cosa al mondo che fa del bene agli operai. E io gli scioperi li ho fatti e so cosa vuol dire fare la fame."

Su e giù per le scale - Monica Dickens

Monica Dickens è la pronipote di Charles Dickens. E’ una ragazza un po’ inquieta che appartiene alla buona società londinese dei primi anni del ‘900, e passa le sue giornate tra feste e ricevimenti eleganti. Questo tipo di vita però l’annoia a morte e sente che le manca qualcosa: decide così di cercarsi un lavoro. Questo libro racconta le disastrose esperienze lavorative di Monica che si improvvisa domestica e cuoca tuttofare, alle prese con datori di lavoro dispotici, richieste impossibili e assurde, cataste di stoviglie da lavare e la sua totale incapacità di gestire una cucina.
Con ironia e leggerezza, denuncia in realtà le ingiustizie e gli abusi che molti domestici hanno subito per molti anni
Consigliato se: hai voglia di leggere una storia leggera, poco impegnativa, ricca di humour inglese.

"Aprii febbrilmente la scatola dell'aragosta, mi ripresi in breve tempo dal dolore di un pollice affettato e mi trovai faccia a faccia con il problema: come diavolo si fabbrica il cocktail d'aragosta?"

Un lavoro vero - Alberto Madrigal (graphic novel)

Javi è un fumettista spagnolo senza successo: non è mai riuscito a pubblicare qualcosa nel suo paese e ha scarsa fiducia in se stesso. Tutti gli dicono di abbandonare il suo sogno e di trovarsi appunto un “lavoro vero”, ma Javi non è pronto a lasciar andare i suoi sogni. Decide invece di trasferirsi a Berlino nella speranza di trovare fortuna, anche se non conosce la lingua e ha pochi soldi in tasca.
Una graphic novel composta da brevi episodi intrecciati che raccontano i momenti quotidiani e le difficoltà che incontra Javi mentre cerca la sua strada, nel tentativo di trasformare la sua passione in un lavoro vero.
Consigliato se: ami i fumetti e hai voglia di leggere una storia lieve, sincera, e sogni di trasferirti all’estero. 

"A questo servono i soldi. A fare colazione fuori. Non a comprare la casa."