La maggior parte delle persone che si rivolgono a noi di Working room lo fanno con la speranza di trovare un supporto per migliorare il loro futuro lavorativo.
D'altra parte queste stesse persone hanno spesso una visione fondamentalmente negativa del loro futuro. Si sentono destinate, quasi condannate, a fare un lavoro che non amano, o a non trovare il lavoro più giusto per loro. Sono confuse, ansiose ed hanno una idea molto incerta e minacciosa del futuro.
Il primo lavoro che facciamo con loro è di aiutarle a costruirsi una visione più realistica del futuro ed a scoprire che hanno la possibilità di poter determinare, sebbene in parte, il loro futuro lavorativo se assumono una visione più neutra e più aperta del futuro.
Proprio come sostiene il filosofo Karl Popper che in un suo libro, dal titolo il Futuro Aperto, dice che:

Il futuro è molto aperto,
e dipende da noi, da tutti noi.
Dipende da ciò che voi ed io e molti altri uomini
fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani.
E quello che facciamo e faremo
dipende a sua volta dal nostro pensiero
e dai nostri desideri, dalle nostre speranze
e dai nostri timori.
Dipende da come vediamo il mondo
e da come valutiamo le possibilità del futuro
che sono aperte.