Sarebbe importante che ognuno di noi si rappresentasse che, lavorando, ha modo di lasciare una eredità, che vuol dire anche una traccia, una impronta positiva di sé, nella organizzazione in cui è stato.
Per riuscirci occorre porselo come uno degli obiettivi specifici del proprio lavoro, così come si fa quando ci si pone l'obiettivo di costruire nel tempo un'eredità da lasciare ad altri per la quale, un giorno essere ringraziati e ricordati con piacere.
Esistono tanti modi diversi per lasciare un'eredità con il proprio lavoro e tutti possono farlo, giovani e meno giovani: un metodo di lavoro, un archivio dei lavori svolti, un risultato che si consolida nel tempo, l'aver trasferito il proprio sapere ad un'altra persona, e così via.
Lasciare una traccia positiva di sé sarebbe anche una responsabilità per cui poter dire di aver dato un contributo positivo ed unico al luogo di lavoro in cui si è stati, e secondo noi fa parte integrante dell'arte di lavorare!